“Far parte di una storia”. Una frase da prendere con le pinze. Potremmo essere attirati dal semplice desiderio di assumere una identità, qualsiasi essa sia. O essere mossi da una specie di “orgoglio del passato”, che poco aiuta a vivere bene il presente e a guardare avanti.
Legare l’adesione 2008 alle celebrazioni del 140° compleanno dell’Ac ha tutto un altro significato.
Cerchiamo di riassumerlo in pochi passaggi.
La storia associativa non è l’addizione di nomi, numeri ed epoche. È quel filo rosso fatto di uomini e donne che, in forma associata, hanno reso e rendono un servizio al Paese, alla Chiesa, alle concrete persone che incontrano. Aderire significa dare continuità a questo impegno.
Questo numero a tre cifre ci consegna il mandato della costanza, della fedeltà creativa, dell’amore per l’associazione.
L’adesione è sintesi di questo mandato.
Far parte di un percorso che si estende nel tempo e nello spazio spinge a viverlo da protagonisti, e non da spettatori. Indica il desiderio di fare la propria parte, dare il proprio contributo. L’adesione è diretta emanazione di un sentito protagonismo.
140 anni offrono la misura di una presenza significativa anche nella vita sociale. Celebrarli significa rinnovare il patto con i nostri territori, con le nostre città. Con l’adesione esprimiamo un modo concreto di essere, da cristiani, nelle vicende del mondo.
Materiale Disponibile per l'Anno Associativo 2010/2011
Orientamenti Triennio Associativo 2008-2011
Quaderno delle Settimane 2010-2011
Segretario Diocesano:
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