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La Vela Grande

VOGLIO DARMI UNA REGOLA

Non è un regolamento, come quello appiccicato alla bacheca di una casa o da qualche altra parte, che non sai chi l'abbia scritto eppure lo devi osservare. Non è nemmeno come quando ti dicono "datti una regolata" per invitarti a metterti un po' a posto.

La regola che voglio darmi riguarda profondamente la mia vita, come intendo camminare, quello che intendo fare e non fare. Deve stare dentro di me, non appiccicata da qualche parte.

Questa regola non è tutta farina del mio sacco. Principalmente è farina del Vangelo di Gesù Cristo, e poi dell'esperienza di una Associazione che si chiama Azione Cattolica, dove io sto per mia scelta.

Del mio sacco è però una cosa importantissima: la decisione di farla mia, di viverla dentro di me. In questo senso mi sento di dire che è anche farina del mio sacco.

Uno può chiedermi: c'è proprio bisogno di una regola? Rispondo: un navigatore può mettersi in mare senza una vela, capace di ricevere il vento e utilizzarlo. Se preferisce così, naviga lo stesso. Senza vela si può anche remare, ma dopo un pò si finisce esausti, in balia delle onde. Però se non ho una meta, un obiettivo o un ideale, una regola non mi serve. Posso bighellonare per il mondo in piena deregulation. Ma se ho un progetto ed un ideale, e lo voglio tenere sempre a portata di mano, se voglio restare fedele alle sue linee essenziali, allora una regola mi serve davvero.

Il mio ideale è credere in Gesù ed io voglio seguire i suoi passi. Non lo seguo da solo; ho deciso di seguirlo in compagnia di amici, cioè nell'Azione Cattolica. Tutti insieme vivremo una bella avventura. Ma per stare dietro a Gesù Cristo mi serve questo strumento valido e sicuro. Mi terrà fermo l'orientamento e mi sosterrà nella mia volontà di crescere in un certo modo, a diventare persona. Non mi va di essere un burattino, ce ne sono già troppi. Mi aiuterà a diventare adulto e cristiano. A restare saldo quando il cammino si farà duro e dovrò stringere i denti, quando si affaccerà la stanchezza. A confrontarmi passo dopo passo con la mia situazione.

A questo punto mi sorge un dubbio. Ma queste regole non sono piuttosto barbose, un po' troppo pignole? Può succedere. Allora farò così: raccoglierò la mia regola intorno a poche parole, anzi dico subito intorno a tre parole, non di più. Ma che siano tre parole toste e nello stesso tempo facili da ricordare. Mi vanno bene tre verbi, quelli che contano. Eccoli qua: Pregare, Condividere, Scegliere.








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